Gestione delle chiavi nel backend

Salva i codici in colonne di tipo CHAR con indice unico per garantire prestazioni elevate.

Evita di memorizzarli in chiaro: utilizza hash SHA‑256 se devono essere confrontati senza rivelare l’originale.

Implementa rotazione periodica dei token tramite script cron che richiamano nuovamente il generatore.

Validazione e controllo degli input

  • Verifica lunghezza e pattern: 12 caratteri alfanumerici è l’impostazione predefinita.
  • Blocca tentativi di inserimento duplicati con messaggi di errore chiari.